“Le adv dovranno fare i conti con il problema liquidità”

Una criticità dovuta alla riduzione di pratiche in autunno, a maggiori costi aziendali, minor redditività delle pratiche in Cee ed alla riduzione di prodotti nel corto raggio mette in luce Geo Travel Network.

Liquidità. E’ questo uno dei problemi più urgenti con cui le adv dovranno affrontare nell’immediato. Una criticità dovuta “alla riduzione di pratiche che ci sono in autunno e per i temi ben noti legati a maggiori costi aziendali, minor redditività delle pratiche in Cee ed alla riduzione di prodotti nel corto raggio per l’ennesima stagione”. A porre l’attenzione sul tema è Geo Travel Network. Analizzando la situazione di mercato attuale, il network la vede “altalenante, con un lungo raggio che cresce molto, una charteristica di breve raggio che fatica, sicuramente per l’assenza delle mete arabe, un calo sulle capitali europee, una crescita forte sulle crociere. Un’Italia ovviamente molto forte”, vien fatto presente.

Intanto la situazione la si affronta investendo. Dal canto suo Geo sta lavorando ad un progetto Win4all ancora più performante, “che amplierà i margini di guadagno per le agenzie aderenti, oltre che ad un nuovo servizio di prenotazione aerea semplificato che porterà a 5 i sistemi di prenotazioni offerti dal network alle proprie affiliate”.

Attenzione sempre viva anche in ambito web, il che comporterà “sviluppi della intranet The Box: in autunno prevediamo una nuova release della dashboard, che sarà su misura per l’agente, con la possibilità di selezionare le notizie in evidenza, in base alle aree di interesse ed all’impostazione commerciale di ciascuna agenzia”.

Ad oggi Geo conta 1.530 agenzie affiliate, di cui 1.176 Geo e 354 appartenenti a network partner. “Le nostre previsioni sono di stabilità, tra 1.500 e 1.600 agenzie”, vien fatto presente quando chiediamo quali siano gli obiettivi di crescita.

Fonte guidaviaggi.it