“Dovete partire? Informatevi prima di scegliere in che agenzia andare”

Dove comprare i biglietti? Nelle agenzie di viaggio ticinesi o in quelle italiane? Gaby Malacrida: “Da noi i consumatori sono tutelati in caso di inadempienza”

BELLINZONA – Non ha mancato di suscitare malumore fra le agenzie di viaggio ticinesi la giustificazione che molti clienti danno scegliendo di acquistare i loro viaggi oltre confine: “In Italia risparmiamo perché le spese di agenzia sono più basse, e questo fa la differenza”, avevano raccontato. Spiegazione che ha destato la viva reazione delle agenzie ticinesi che ai viaggiatori ora dicono: “Dovete partire? Allora informatevi prima di scegliere in che agenzia andare”.

Ma andiamo con ordine. A fare chiarezza ci pensa Gaby Malacrida, portavoce per il Ticino di Hotelplan Suisse e Italia. “La spesa definita erroneamente ‘dell’apertura della pratica’, ma che in realtà è una spesa di consulenza, varia in tutto il mondo. Anche in Ticino, come in Italia, vi sono alcune agenzie che non applicano spese di consulenza, altre che applicano spese che variano dai 40 ai 60 franchi, oppure il corrispettivo in euro. Talune agenzie di viaggio fatturano inoltre, al momento della prima visita del cliente, una spesa supplementare, che però viene stornata al momento della prenotazione, a parziale copertura del tempo speso con il cliente”.

Cambio franco-euro – Malacrida ha spiegato anche che i clienti non si devono preoccupare nemmeno per il cambio franco-euro. “Da sempre, da oltre vent’anni almeno, tutte le agenzie di viaggio in Ticino rivendono i migliori tour operator italiani. I prezzi dei pacchetti di viaggio danno la possibilità al consumatore di scegliere se pagare, anche in Ticino, l’importo del viaggio in euro oppure il controvalore in franchi svizzeri”.

Anche la decisione della Banca Nazionale non ha portato conseguenze negative. “Subito dopo la decisione di gennaio – spiega la nostra interlocutrice – tutti gli operatori svizzeri hanno quasi immediatamente adeguato i valori di cambio, assumendo direttamente le perdite causate. Significa che gli operatori svizzeri hanno assorbito le differenze di cambio causate dal fatto che le valute vengono comperate a termine con ampio anticipo, e questo a partire da subito. Per quanto riguarda le agenzie di viaggio del Ticino il cambio della valuta ha fatto sì che l’importo incassato in euro sia diminuito del 10% – 15% rispetto alla situazione precedente. Questo, ovviamente, ha causato e causa un minor incasso da parte delle agenzie di viaggio, tenuto conto che le loro spese generali sono interamente in franchi svizzeri”.

I vantaggi di scegliere le agenzie ticinesi – Gli addetti del settore sono orgogliosi di poter offrire ai clienti qualcosa in più rispetto agli omologhi italiani. “In Ticino – spiega ancora Gaby Malacrida – si possono contare oltre 70 agenzie di viaggio di cui più della metà facenti parte dei fondi di garanzia nazionali. Questi tutelano il consumatore, ma anche i fornitori, in caso di inadempienza da parte delle agenzie di viaggio stesse, ma anche in caso di inadempienza del fornitore verso il rivenditore e il consumatore”.

Inoltre se è vero che alcuni ticinesi si rivolgono alle agenzie italiane, è altrettanto vero che ci sono invece parecchi italiani che vengono in Ticino ad acquistare pacchetti vacanze. Gaby Malacrida spiega: “Da molti anni vi sono clienti italiani che scelgono di prenotare nelle agenzie di viaggio ticinesi, grazie proprio alla loro comprovata professionalità, ma grazie anche al fatto che nelle agenzie di viaggio del nostro Cantone il cliente può liberamente scegliere, anche a proprio vantaggio, se prenotare un tour operator svizzero o italiano”.

Fonte tio.ch