Alpitour Spa compatta i t.o. e ingloba Eden, Press & Swan

Mamma Alpitour porta a sé i suoi figli. Prende il via a novembre l’attesa riorganizzazione che compatta l’intero blocco tour operating: Eden Viaggi Spa e Press & Swan Spa confluiranno, da marzo 2021, in Alpitour Spa. “Con l’obiettivo primario – recita una nota aziendale – di guidare l’integrazione, lo sviluppo e l’ottimizzazione” del colosso torinese.

Rivisitato anche l’organigramma gestionale che “punta sulla continuità, ma riduce e semplifica i flussi decisionali”. Ferma restando la guida del Gruppo da parte del presidente e ceo Gabriele Burgio, la direzione generale tour operating è affidata a Pier Ezhaya. Da lui dipenderanno le funzioni di staff e di business. Le prime comprendono marketing e social media, pianificazione e sviluppo e i due network di proprietà: Welcome Travel Group Spa e Geo Travel Network Spa, società controllate in joint venture con Costa Crociere. Nell’area business, risponderanno a Ezhaya la direzione generale operativa affidata a Giuliano Gaiba e la direzione revenue & digital, guidata da Paolo Meroni.

Riporteranno, invece, a Gaiba la direzione commerciale trade, l’operativo vendite e la direzione prodotto. Quest’ultimo sarà riorganizzato in due grandi cluster distinti per tipologia di offerta e orientamento al target: il primo relativo al prodotto Mainstream, in cui confluiranno i brand Alpitour, Francorosso, Bravo Club, Eden Viaggi & Eden Village, Swantour, Margò e Karambola; il secondo rivolto al prodotto Specialties, dedicato al segmento più alto e tailor made, rappresentato da Viaggidea, Turisanda, Made e Presstour. Sempre a Giuliano Gaiba riporterà Alpitour France.

Nel processo – chiarisce l’azienda – è inserito un lavoro di ricerca e analisi sui brand, effettuato anche in collaborazione con istituti esterni che hanno analizzato il percepito e i desiderata di clienti, agenti di viaggi e dipendenti”. Il risultato? “Un polo di tour operating trasversale, in grado di sfruttare sinergie operative, flussi rapidi e snelli e una razionalizzazione dei brand che valorizzi specializzazioni e peculiarità”.

«Uniremo le forze per essere ancora più immanenti sul presente, ma soprattutto sul futuro con una maggior razionalizzazione delle funzioni e dei brand e un’organizzazione più efficace ed efficiente che dovrà rispondere ai bisogni del mercato e dei clienti», afferma il direttore Ezhaya.

«La volontà è dare vita a una struttura aziendale ancora più compatta, solida e agile – spiega Christian Catiello, direttore organizzazione Gruppo Alpitour – Il progetto si affianca al programma Innova e ai suoi sviluppi tecnologici, entrambi focalizzati al cambiamento e al consolidamento delle competenze interne, per migliorare non solo la competitività dell’azienda sul mercato, ma soprattutto la collaborazione con tutti gli stakeholder esterni».

 

 

Fonte: www.lagenziadiviaggi.it