Alpitour rileva Swan Tour

Ingresso nel capitale con il 49% iniziale e l’opzione di acquisto del restante 51% dopo un piano triennale di sviluppo.

Il Gruppo Alpitour rileva Swan Tour. L’intesa prevede l’ingresso nel capitale con una quota iniziale del 49%, e l’opzione di acquisto del restante 51% al termine di un piano triennale di sviluppo. Alla guida del tour operator specializzato nell’Egitto rimarrà Georges Adly Zaki, in qualità di a.d. e presidente. “L’accordo con Swan Tour – spiega il presidente del Gruppo Alpitour Gabriele Burgio sul quotidiano finanziario -, potrà aiutarci nella distribuzione dei nostri prodotti nell’area del Centro-Sud Italia, dove loro sono tradizionalmente forti. Allo stesso tempo, consentirà a Swan Tour di allargare la gamma di prodotti distribuiti, che oggi è concentrata sull’Egitto”.
“Vedere entrare il più grande gruppo turistico italiano nel nostro capitale ci inorgoglisce – ha affermato Georges Adly Zaki – e ci apre grandi possibilità di sviluppo che, in una fase in cui il turismo ha bisogno di sinergie, non avremmo potuto cogliere da soli”.

Swan Tour allargherà il proprio portafoglio di offerta concentrandosi principalmente su Grecia, Baleari, Canarie, Italia e lungo raggio oltre al continuo presidio dell’Egitto che rimane una destinazione tradizionale del tour operator.
“E un’intesa raggiunta con una società sana e gestita da un management di grande esperienza”, ha dichiarato ancora Gabriele Burgio – . Metteremo a disposizione tutte le leve di Alpitour per consentire loro di esprimere il grande potenziale del marchio”.

Per la definizione e le firme dell’operazione bisognerà attendere l’inizio del 2016.
Al Sole 24 Ore Gabriele Burgio rilascia anche un commento sulla situazione attuale: “Non è facile fare previsioni per il 2016 -, dopo il 13 novembre scorso c’è stato un forte rallentamento degli ordini per la primavera e la speranza adesso è che la gente non rinunci a viaggiare. Noi puntiamo molto sui nostri alberghi in Italia, che stiamo cercando di aumentare per compensare quel che mancherà all’estero”.

Fonte Guida Viaggi