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Trenitalia porta in adv il Travel Book sui siti Unesco raggiungibili in treno

Trenitalia sempre più incoming promoter del nostro Paese. È stato presentato il quinto Travel Book dedicato ai 33 siti Unesco italiani raggiungibili in treno. Un dettagliato vademecum che, oltre a essere sfogliabile e consultabile online (CLICCA QUI), sarà distribuito alle 6.600 agenzie di viaggi dotate di biglietteria Trenitalia, che vantano un movimento annuo di 15 milioni di clienti.

«L’accessibilità e fruibilità dei beni culturali è un volano strategico per lo sviluppo turistico del nostro Paese e per delocalizzare i flussi turistici – ha dichiarato Serafino Lo Piano, responsabile sales long haul di Trenitalia – Con questo Travel Book, che presto verrà tradotto anche in inglese e in cinese, vogliamo dare impulso alle visite in 33 dei 54 luoghi Patrimonio dell’Umanità presenti sul territorio. Un manuale di informazione rivolto anche alla clientela straniera, tenendo conto che nei suoi 18mila punti vendita all’estero Trenitalia ha registrato, lo scorso anno, circa 8 milioni di biglietti venduti».

Il manuale contiene informazioni dettagliate sui siti e sui collegamenti ferroviari fruibili in Piemonte (con Moncalieri, Orta, il Monferrato, Ivrea), in Lombardia (Mantova), nel Veneto (oltre a Venezia, le ville palladiane di Vicenza, l’orto botanico di Padova, Verona, le Dolomiti, Cerea e Peschiera del Garda), in Friuli Venezia Giulia (la Fortezza di Palmanova), e ancora in Liguria (le Cinque Terre, Genova), in Emilia Romagna (Ferrara, Ravenna), in Toscana (Firenze con le ville e i giardini, Pisa), nel Lazio (oltre a Roma, le ville di Tivoli), in Campania (Napoli, Vietri sul Mare, Pompei, Caserta, Paestum) e in Sicilia (Val di Noto, Siracusa, Palermo e Cefalù).

Per Enrico Vicenti, segretario generale della Commissione nazionale per l’Unesco, «Questainiziativa è un esempio di virtuoso percorso che coinvolge cultura, trasporti e infrastrutture, ovvero la filiera indispensabile per consentire la fruizione dei beni Unesco. Così si persegue anche l’obiettivo dell’Onu che è quello di realizzare l’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile».

Con il 33% di clienti Frecciarossa che viaggiano per ragioni leisure, con 445 treni al giorno di media e lunga percorrenza, e con 65mila tratte regionali operate ogni giorno, Trenitalia vuole ottimizzare la propria rete, lanciando un vero e proprio prodotto turistico ad alta attrattività.

«Sui nostri treni regionali viaggiano ogni anno oltre 1,5 milioni di passeggeri, che non sono soltanto pendolari, ma anche turisti – ha sottolineato Maria Annunziata Giaconia, direttore della divisione passeggeri regionali – In quest’ottica ben si innesta l’investimento di 7,4 miliardi di euro delle Ferrovie per potenziare e migliorare la flotta con 300 nuovi treni già in esercizio ed altri 600 che entreranno in flotta nei prossimi anni».

Uno sforzo per qualificare il trasporto regionale. «Basti pensare – ha aggiunto la manager – che solo lo scorso anno si è registrato un aumento dell’8% dei viaggiatori leisure, a riprova che questo tipo di tratte può ben servire la domanda turistica, soprattutto verso aree decentrate. Non a caso il Gruppo Fs ha realizzato anche i collegamenti con sette importanti aeroporti, tra cui quelli di Roma Fiumicino, Pisa, Trieste e Palermo. Ma c’è di più: prossimamente saranno impiegati treni con appositi stalli per alloggiare le bici e incentivare così il cicloturismo».

Riguardo ai Travel Book, accanto ai cinque manuali già realizzati sui Borghi, sulle Spiagge Italiane (uno per il nord e un altro per il centro-sud), sui Giardini e quest’ultimo sui siti Unesco, sempre raggiungibili in treno, saranno pubblicati cataloghi sulle Terme e sui Parchi nazionali.